Prof. Antonio Iannetti

Gastroenterologo Endoscopista Digestivo

Specialista in Gastroenterologia Malattie

del Fegato e Medicina Interna

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Dieta per acalasia esofagea  

 

La difficoltà a deglutire (disfagia) rende necessario adottare alcune modifiche nelle abitudini alimentari, per prevenire un eventuale passaggio di cibo nelle vie aeree (aspirazione), con conseguente rischio di polmonite ab ingestis, o per impedire un potenziale arresto del bolo alimentare a livello esofageo, con conseguente necessità di ricorrere alla disostruzione per via endoscopica.

In particolare, l’aspirazione di alimenti nelle vie aeree è un problema molto importante, che a volte può non essere chiaramente manifesto e pertanto richiede una seria e tempestiva considerazione.

I suggerimenti di seguito riportati sono sempre attuati nella pratica clinica dei Pazienti con disfagia oro-faringea (nella quale rappresentano uno degli step del trattamento), ma, al contempo, possono essere utilizzati anche nei disordini motori dell’esofago, anche se a tale livello vi sono meno evidenze scientifiche in termini di efficacia. È importante sottolineare che, nei Pazienti disfagici, è sempre opportuno consigliare l’assunzione di piccoli pasti e l’ausilio di bevande, meglio se calde, che facilitino la progressione del bolo e miorilassino la muscolatura. Ulteriore consiglio è quello di procedere a una masticazione corretta e protratta, in modo da “ridurre” il più possibile il volume gli alimenti assunti. 

 

 

Un potage caldo è indicato 

 

 

Alimenti da evitare

Cibi secchi, che si sbriciolano, ad esempio i cracker, le fette biscottate, i grissini, ma anche il pane: le briciole possono essere inalate e penetrare nei polmoni.

Gli alimenti molto asciutti, che vengono deglutiti con difficoltà anche da persone sane: per esempio la carne di pollo, la carne lessata, i taralli. 

  • Le bucce e i semi della frutta, oltre che le componenti fibrose di carne e pesce. 
  • Le carni bianche o rosse, soprattutto se non adeguatamente masticate. 
  • Riso. 
  • Alcuni tipi di frutta pastosa, come le mele e le pere. 
  • I cibi a consistenza doppia: minestre in brodo, pastina in brodo, fette biscottate nel latte, perchè la parte residuale asciutta può impattare come bolo secco in esofago. 

 

 

I cibi secchi vanno evitati 

 

 

Cibi consigliati

Alimenti di consistenza morbida, cremosa o semisolida. 

Alimenti sicuri sono quelli che formano un bolo (boccone) omogeneo e che scivolano senza impastare. 

Alimenti di consistenza liquida (es. yogurt da bere, sciroppi, succhi di frutta, bibite e acqua) vanno assunti con attenzione al rischio di aspirazione: in alcuni casi è opportuno addensare gli alimenti liquidi, utilizzando specifici prodotti addensanti, anche se tale procedura va valutata sulla base della valutazione clinica del Paziente. Infatti, nella disfagia paradossa per i liquidi, questi vanno assolutamente evitati, per il rischio di broncopolmoniti ab ingestis. 

 

 

Yogurth e crema di yogurth sono indicati, ma attenzione alla disfagia paradossa