Prof. Antonio Iannetti

Gastroenterologo Endoscopista Digestivo

Specialista in Gastroenterologia Malattie

del Fegato e Medicina Interna

Cell. +39.335.6935321   fax 06.233.297.473

antonio@iannetti.it  www.iannetti.it  

 

 

Dieta per la Sindrome dell’Intestino Irritabile / Gonfiore Funzionale / Dieta Senza Fodmap

 

La FODMAP dieta

FODMAP = Fermentable Oligossaccharides (Fruttani e Galattani) Disaccharides (Lattosio) Monoaccharides (Fruttosio) And Polyols (Alcol-Zuccheri)

FODMAP è l’acronimo di Fermentable Oligo-di and Mono-saccharides, And Polyols.

Questo termine è stato coniato da un gruppo di ricercatori Australiani che ipotizzarono che i cibi contenenti questi tipi di carboidrati (a catena corta) potessero peggiorare i sintomi di alcuni disturbi digestivi come la sindrome del colon irritabile (IBS) e le patologie infiammatorie intestinali (IBD). Tali carboidrati vengono assorbiti molto poco a livello dell’intestino tenue, hanno un potere osmotico elevato (richiamano acqua) e vengono fermentati rapidamente dai batteri intestinali, portando facilmente a disturbi tipici della sindrome del colon irritabile (gas, distensione, flatulenza, crampi, diarrea). 

 

Soia e fodmap 

 

Alimenti ad alto contenuto di fodmap 

 

QUALI SONO I CARBOIDRATI DELLA FODMAP-DIET?

Oligosaccaridi (fruttani e galattani), Disaccaridi (Lattosio), Monosaccaridi (fruttosio) e Polioli o polialcoli (come sorbitolo, mannitolo, xilitolo e maltitolo).

Per migliorare i sintomi di gonfiore funzionale e intestino irritabile, la FODMAP-Diet prevede l’esclusione di tutti questi zuccheri contemporaneamente: solo così si avrà un miglioramento dei disturbi intestinali. Ogni individuo riesce a tollerare un quantitativo complessivo differente di questi zuccheri: non esiste una indicazione dietetica standard valida per tutti.

 

Quali zuccheri evitare.

Gli oligosaccaridi sono i fruttani (fructo-oligosacccharides o FOS = polimeri del fruttosio) ed i galatto-oligosaccaridi (galacto-oligosaccharides GOS= polimeri del galattosio). L’uomo non possiede gli enzimi per digerirli e quindi non vengono assorbiti dall’intestino. I fruttani a catena lunga sono chiamati Inulina, che viene spesso aggiunta come fibra solubile allo yogurt.

Il Fruttosio è uno zucchero semplice (monosaccaride) come il glucosio e il galattosio e non necessita di processi digestivi. Se assunto in eccesso, in alcune persone, può creare problemi di assorbimento (soprattutto se è presente in quantità maggiore del glucosio).

Il Lattosio è un disaccaride formato da 2 zuccheri (glucosio e galattosio). Viene escluso dalla dieta FODMAP solo se i livelli di Lattasi (l’enzima che scinde il lattosio in galattosio e glucosio) sono troppo bassi (ciò può essere dovuto ad un difetto genetico, alla razza e a differenti disturbi intestinali).

I Polioli sono alcoli degli zuccheri e vengono assorbiti lentamente dalla parete intestinale. 

 

Il gonfiore addominale fa parte del quadro clinico dell’intestino irritabile 

 

 

Alimenti FODMAP In quali alimenti sono contenuti questi carboidrati?

LATTOSIO Alimenti ricchi Alimenti poveri
Latte vaccino
Latte di capra
Latte di pecora
Yogurt da latte vaccino o di capra o di pecora, gelato,
panna,formaggi freschi
Latte povero di lattosio,
Formaggi stagionati tipo parmigiano,
sorbetto di frutta

 

FRUTTOSIO Alimenti ricchi Alimenti poveri
Mele, ciliegie, mango, pesche, pere, cocomero, ananas, cocco, latte di cocco, frutta in scatola, frutta essicata, e succhi di frutta,

asparagi, carciofi

miele, sciroppo d’agave, dolcificanti con fruttosio.

Salse tipo Ketchup

Alcolici tipo sherry e porto
Bibite con fruttosio

banane mature, mirtilli, pompelmo, uva, limoni, lime, frutto della passione, fragole, lamponi, agrumi

Zucchero e sciroppo d’acero.

 

FRUTTANI Alimenti ricchi Alimenti poveri
Carciofi, Asparagi, barbabietole, cavolini di Bruxelles,broccoli, cavolo, finocchi, cicoria, radicchio, aglio, porri, cipolle, piselli, scalogno, lenticchie, ceci, fagioli, mele, pesche bianche, caki, anguria, pistacchio.

grano, segale,orzo introdotti in elevata quantità.

Aggiunti come inulina in vari prodotti alimentari come yogurt

Erbette, biete, germogli di soia, peperoncini, lattuga, carote, sedano, erba cipollina, mais, melanzana, fagiolini, pomodori, patate e spinaci.

Pasta e pane senza glutine, riso, pasta di mais

 

GALATTANI Alimenti ricchi Alimenti poveri
Ceci, lenticchie, fagioli e soia, broccoliLatte povero di lattosio,
Formaggi stagionati tipo parmigiano,
sorbetto di frutta

 

POLIOLI Alimenti ricchi Alimenti poveri
Mele, albicocche, ciliegie, pere, pesche, more, susine, prugne, anguria, avocado, cavolfiore, funghi, piselli, dolcificanti artificiali come sorbitolo, mannitolo, maltitolo e xilitolo.Banane, mirtilli, agrumi, uva, melone, kiwi, limine, lime, lamponi.

Dolcificanti come zucchero, glucosio e aspartame.

PER RIASSUMERE, PER APPLICARE QUESTA DIETA BISOGNA CERCARE DI EVITARE I CIBI PIÙ RICCHI DI FODMAP 

 

 

LatticiniAlimenti ricchi di FODMP

Da evitare

Alimenti poveri di FODMPs

Da preferire

Formaggi Freschix
Formaggi stagionatiX
Gelato alle cremex
Latte di capraX
Latte di pecoraX
Latte povero di lattosioX
Latte vaccinox
Pannax
Yogurt da latte vaccino o di capraX

 

FruttaAlimenti ricchi di FODMPs

Da evitare

Alimenti poveri di FODMPs

Da preferire

AgrumiX
AlbicoccheX
AnanasX
AvocadoX
Banane matureX
CakiX
CiliegieX
CoccoX
CocomeroX
FragoleX
Frutta essicataX
Frutta in scatolaX
Frutto della passioneX
KiwiX
LamponiX
Latte di coccoX
LimeX
LimoniX
MangoX
MeleX
Melonex
MirtilliX
MoreX
PereX
PescheX
PistacchioX
PompelmoX
PrugneX
Sorbetto di fruttaX
Succhi di fruttaX
SusineX
UvaX

 

VerduraAlimenti ricchi di FODMPs

Da evitare

Alimenti poveri di FODMPs

Da preferire

AglioX
AsparagiX
BarbabietoleX
BroccoliX
CarciofiX
Carotex
Cavolini di bruxellesX
CavolfioreX
CavoloX
CicoriaX
CipolleX
Erba cipollinax
Erbette o bietex
Fagiolinix
FinocchiX
FunghiX
Germogli di soiax
Lattugax
Maisx
Melanzanax
Patatex
Peperoncinix
Pomodorix
PorriX
RadicchioX
ScalognoX
Sedanox
Spinacix

 

LegumiAlimenti ricchi di FODMPs

Da evitare

Alimenti poveri di FODMPs

Da preferire

CeciX
FagioliX
LenticchieX
PiselliX
SoiaX

 

ZuccheroAlimenti ricchi di FODMPs

Da evitare

Alimenti poveri di FODMPs

Da preferire

Dolcificanti artificiali come sorbitolo, mannitolo, maltitolo, xilitoloX
Dolcificanti con fruttosioX
Fruttosio per zuccherareX
MieleX
Sciroppo d ‘ aceroX
Sciroppo d ‘ agaveX
ZuccheroX
GlucosioX
AspartameX

 

CerealiAlimenti ricchi di FODMPs

Da evitare

Alimenti poveri di FODMPs

Da preferire

GranoX
OrzoX
Pane senza glutineX
Pasta di maisX
Pasta senza glutineX
RisoX
SegaleX

 

Alimenti variAlimenti ricchi di FODMPs

Da evitare

Alimenti poveri di FODMPs

Da preferire

Alcolici tipo Sherry e portoX
Bibite con fruttosioX
InulinaX
Salse tipo KetchupX

COME INIZIARE QUESTO TIPO DI DIETA

Fase 1
Si consiglia di eliminare per 7-15 giorni i cibi ricchi di FODMAP: se i disturbi presenti sono legati a questi alimenti, in pochi giorni si noterà un miglioramento. E’ importante segnare ogni giorno i sintomi riscontrati.

Fase 2
Dopo circa 15 giorni è fondamentale reintrodurre gradualmente i cibi più ricchi di FODMAP (uno alla volta) compilando ogni giorno un diario alimentare indicando i sintomi riscontrati: solo in questo modo si capirà qual è la soglia di tollerabilità.

Entrambi le fasi devono essere monitorate da un medico ed un dietista.

FASE 1- ESEMPIO DI MENÙ SETTIMANALE

LUNEDÌMARTEDÌMERCOLEDÌGIOVEDÌ

 

COLAZIONETè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero

fette biscottate senza glutine

Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero

biscotti senza glutine

Latte povero di lattosio

 

Fette biscottate senza glutine

Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero

Biscotti di riso

 

PRANZOPasta di mais al pomodoro

Carne bianca o rossa

Spinaci bolliti

Pane di mais

Arancia

 

Pasta di riso con tonno

Lattuga

Pane di mais

Banana matura

Risotto alla zucca

Carne bianca o rossa

Zucchine

Pane di mais

Uva

Pasta di mais all’olio

Pesce

Carote

Pane di mais

Kiwi

CENARiso in brodo

Uova

Zucchine

Gallette di riso

Banana

Gnocchi al pesto

Prosciutto cotto

Ravanelli

Gallette di riso

arancia

Patate

Porzione di grana

Rape

Gallette di riso

Mirtilli

Riso in brodo

Carne bianca o rossa

Zucchine alla griglia

Gallette di riso

Uva

 

CONDIMENTOOlio extravergine d’olivaOlio extravergine d’olivaOlio extravergine d’olivaOlio extravergine d’oliva

 

BEVANDEAcquaAcquaAcquaAcqua

 

VENERDÌSABATODOMENICA

 

COLAZIONETè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero

Fette biscottate senza glutine

Latte povero di lattosio

Cornflakes

Tè o caffè con n.1 cucchiaino di zucchero

Biscotti di riso

 

PRANZOInsalata di farro: carote, erba cipollina, mais, farro

Groviera

Lattuga

Pane di mais

Banana

 

Ravioli al ragù

Bresaola

Rucola

Pane di mais

Kiwi

Risotto ai frutti di mare

Melanzane grigliate

Pane di mais

Uva

CENARisotto allo zafferano

Frittata

Fagiolini

Gallette di riso

fichi

Riso in brodo al prezzemolo

Polipo e patate

Peperoni

Mandarini

Pizza senza glutine

arancia

CONDIMENTOOlio extravergine d’olivaOlio extravergine d’olivaOlio extravergine d’oliva
BEVANDEAcquaAcquaAcqua

 

GonfioreDiarreaStitichezzaCrampi
GIORNO 1
GIORNO 2
GIORNO 3
GIORNO 4
GIORNO 5
GIORNO 6
GIORNO 7
GIORNO 8
GIORNO 9
GIORNO 10
GIORNO 11
GIORNO 12
GIORNO 13
GIORNO 14
GIORNO 15

FASE 2

Inserire ogni giorno un cibo indicato nell’elenco degli alimenti ricchi di FODMAP e compilare il diario alimentare e dei sintomi: scrivere tutti gli alimenti e le bevande assunti durante la giornata e indicare, se ci sono, i sintomi riscontrati ad ogni pasto (dare un punteggio da 0 a 5 in base all’intensità= 0 minima intensità; 5 massima intensità).

 

ESEMPIO:

LunedìAlimentiGonfioreDiarreaStitichezzaCrampi
ColazioneLatte parzialmente scremato +

Fette biscottate

PranzoPasta di semola al pomodoro

Manzo alla griglia

Zucchine

 

Un aiuto sulle quantità: cercare di rispettare le porzioni raccomandate per la popolazione italiana – LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) 2012 SINU (Società Italiana Nutrizione Umana)

 

GRUPPO DI ALIMENTIALIMENTIPORZIONI STANDARD
LATTE E DERIVATILatte125 ml
Yogurt125 g
Formaggio fresco100 g
Formaggio stagionato50 g
CARNE,PESCE,UOVACarne “rossa” fresca/surgelata

(bovina,ovina,suina,equina)

100 g
Carne “bianca” fresca/surgelata

(pollo, tacchino, ecc…)

100 g
Carne conservata

(salumi, affettati)

50 g
Pesce, molluschi, crostacei

freschi/surgelati

150 g
Pesce, molluschi, crostacei

conservati

50 g
Uova50 g
LEGUMILegumi, freschi o in scatola150 g
Legumi, secchi50 g
CEREALI E DERIVATI,

TUBERI

Pane50 g
Sostituti del pane: fette biscottate,

crackers, grissini, friselle, tarallini

30 g
Pasta, riso, mais, farro, orzo, ecc…80 g
Prodotti da forno dolci: brioche,

croissant, cornetto, biscotti

30-50 g
Cereali perla prima colazione30 g
Patate200 g
VERDURE E ORTAGGIInsalata a foglia80 g
Verdure e ortaggi, crudi o cotti200 g
FRUTTAFrutta fresca150 g
Frutta secca in guscio30 g
Frutta secca zuccherina30 g
GRASSI DA

CONDIMENTO

Olio extr.d’oliva, olio di semi10 ml

Le porzioni si riferiscono all’ alimento crudo, al netto degli scarti o, in alcuni casi, pronto per il consumo (ad es. latte e derivati, pane, alcuni dolciumi ecc…).
Per i prodotti della pesca conservati si fa riferimento al peso sgocciolato.
Nel gruppo legumi fanno parte i derivati della soia (es. tofu e tempeh) e la porzione è 100 g. NB: Il tempeh ha origini indonesiane. Si produce con la soia come il tofu ma è molto più saporito e ha le stesse proteine della carne. Per questo è un ingrediente prezioso per le diete vegetariane e vegane

 

Tempeh 

Per la pizza la porzione standard è la pizza margherita al piatto, 350 g.
Per la pasta, la porzione di pasta fresca (per es. tagliatelle all’ uovo) è di 100 g, quella di pasta ripiena (per es. ravioli, tortellini) è 125 g, quella di lasagna è 250 g, quella di gnocchi di patate è 150 g.
Per le minestre in brodo, cous-cous, semolino si considera in genere ½ porzione.
Per i prodotti da forno: brioche, cornetti, croissant il peso è 70 g se con crema/marmellata. Le merendine confezionate pesano circa 40 g.

Consigli: prima di iniziare un percorso dietetico di questo tipo è fondamentale consultare il proprio medico (o un gastroenterologo per eventuali test specifici per il lattosio e il fruttosio) ed un dietista al fine di bilanciare e personalizzare l’alimentazione e quindi evitare carenze nutrizionali.
Ricordare inoltre che senza un motivo medico documentato, è meglio NON escludere alcuni tipi di alimenti.

Bibliografia
Am J Gastroenterol 2012; 107:657–666
Ther Adv Gastroenterol (2012) 5(4) 261–268
J Acad Nutr Diet. 2012 Dec;112(12):2075