Dieta per intolleranza / allergia al Nichel.
Ecco un modello di dieta a basso contenuto di nichel (Low-Nickel Diet). Poiché il nichel è un metallo pesante ubiquitario presente nel terreno e nelle acque, è impossibile eliminarlo del tutto, ma è possibile ridurne l’apporto sotto la soglia di tolleranza.
ALIMENTI DA EVITARE RIGOROSAMENTE (Alto contenuto di Nichel)
Questi alimenti presentano una concentrazione elevata di metallo e vanno esclusi completamente nella prima fase della dieta:
- Cacao e derivati: cioccolato (fondente, al latte, bianco), cacao in polvere, merendine o dolci al cioccolato.
- Legumi: soia e derivati (tofu, latte di soia), lenticchie, fagioli, ceci, piselli, fave.
- Frutta secca e semi oleosi: noci, mandorle, nocciole, arachidi, anacardi, pistacchi, semi di girasole, di zucca e di lino.
- Cereali integrali e pseudocereali: avena, grano saraceno, miglio, mais (compreso il popcorn), farina integrale, pane integrale.
- Ortaggi e verdure critiche: pomodori (sia crudi che salse), spinaci, asparagi, funghi, cipolle, broccoli, cavolfiori.
- Frutta specifica: pere, kiwi, fichi, ananas, prugne, lamponi.
- Cibi in scatola o conservati: qualsiasi alimento (tonno, pelati, verdure, carne) confezionato in lattine di metallo, poiché il nichel del contenitore migra nel cibo.
- Molluschi e crostacei: ostriche, cozze, vongole, gamberi, aragoste, granchi.
ALIMENTI CONSENTITI E SICURI (Basso contenuto di Nichel)
Questi cibi contengono dosi di nichel minime e sicure per l’organismo:
- Cereali raffinati: riso bianco, pasta di semola di grano duro (non integrale), farina 00, pane bianco comune.
- Fonti proteiche fresche: carne fresca (manzo, vitello, pollo, tacchino, maiale), uova.
- Pesce fresco selezionato: spigola, orata, merluzzo, trota, salmone fresco (evitare crostacei e scatolame).
- Latticini: latte vaccino fresco, yogurt bianco naturale, formaggi freschi e stagionati (mozzarella, stracchino, parmigiano, ricotta).
- Verdure permesse: zucchine, cetrioli, finocchi, carote, melanzane, lattuga, fagiolini, patate (pelate e senza buccia).
- Frutta permessa: mele, banane, pesche, melone, agrumi (arance, mandarini, limoni, pompelmi).
- Condimenti e grassi: olio extravergine di oliva, burro, sale.
SCHEMA DI MENU SETTIMANALE INDICATIVO
LUNEDÌ
- Colazione: tazza di latte vaccino intero o parzialmente scremato, fette biscottate classiche (con farina 00) con un velo di marmellata di mele o pesche (in vasetto di vetro).
- Pranzo: pasta di semola di grano duro condita con zucchine saltate in padella e olio extravergine. Petto di tacchino ai ferri. Una banana.
- Spuntino: uno yogurt bianco naturale con una mela fresca a pezzi.
- Cena: filetto di orata o branzino cotto al forno con patate (pelate prima della cottura) e un’insalata di lattuga condita con olio e sale.
MARTEDÌ
- Colazione: tè preparato al momento, pane bianco del panettiere tostato con prosciutto cotto di alta qualità (tagliato fresco dal banco).
- Pranzo: riso bianco (es. Carnaroli o Basmati) condito con olio extravergine d’oliva e parmigiano reggiano. Carote grattugiate.
- Spuntino: una pesca fresca o una spremuta d’arancia fatta in casa.
- Cena: scaloppine di vitello cotte con vino bianco e farina 00, contorno di finocchi gratinati al forno.
MERCOLEDÌ
- Colazione: yogurt bianco naturale con piccoli pezzi di mela e un caffè espresso.
- Pranzo: pasta di semola con melanzane a funghetto (senza pomodoro). Uova strapazzate (2 uova) cotte in padella con un filo di burro.
- Spuntino: un pacchetto di cracker salati semplici (da farina 00).
- Cena: filetto di salmone fresco scottato in padella, contorno di zucchine e fagiolini lessi.
(Nota: Per i restanti giorni della settimana è possibile alternare queste fonti proteiche e i carboidrati raffinati concessi).
REGOLE FONDAMENTALI PER LA PREPARAZIONE DEI CIBI
La scelta degli utensili da cucina è importante quanto la selezione degli ingredienti, poiché il nichel può migrare dai metalli di cottura al cibo:
- Pentole e padelle: sostituire le classiche stoviglie in acciaio inox con pentole in vetro pyrex, ceramica, pietra, acciaio nichel-tested, ghisa o alluminio 100% puro.
- Posate e utensili: utilizzare mestoli in legno o plastica alimentare e prediligere coltelli con lame in ceramica o acciaio certificato Nichel Tested.
- L’acqua del rubinetto: al mattino, prima di bere o usare l’acqua del rubinetto per cucinare, farla scorrere per 1-2 minuti. L’acqua stagnante nelle tubature notturne può trattenere particelle di nichel rilasciate dai raccordi metallici.
- Conservazione: non avvolgere mai i cibi nella carta stagnola (alluminio in rotoli commerciale) e non usare contenitori metallici per riporre gli avanzi nel frigorifero. Usare esclusivamente contenitori in vetro o plastica alimentare.
Se si segue questa alimentazione per una diagnosi di SNAS (Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel, dall’inglese Systemic Nickel Allergy Syndrome), le linee guida generali (come quelle dell’Associazione Italiana Celiachia) suggeriscono di mantenere questa dieta rigida per circa 1-2 mesi, per poi iniziare una reintroduzione graduale dei cibi per identificare la propria soglia personale.
Si possono cercare sul mercato specifici marchi di pentole certificati Nichel-Tested.


