Dieta post dilatazione esofagea per acalasia
La dieta post-dilatazione esofagea per acalasia si articola in fasi progressive, passando da liquidi a cibi morbidi.
L’obiettivo è prevenire lesioni, favorire il passaggio del cibo per gravità e dare tempo all’esofago di guarire.
Non consumare cibi solidi, secchi, piccanti o molto caldi nei primi giorni.Â

Schema Dietetico diviso in fasi n° 1 (Primi 2-3 giorni)
Consistenza: Liquida e semi-liquida. Pasti piccoli e molto frequenti.
- Colazione: tè tiepido o camomilla, latte parzialmente scremato o bevanda vegetale con biscotti ben inzuppati e sciolti.
- Pranzo: brodo vegetale filtrato con semolino o crema di riso, un filo d’olio extravergine a crudo.
- Merenda: frullato di frutta matura (es. banana) o omogeneizzato di frutta.
- Cena: passato di verdure (carote, zucchine, patate) liscio e brodo di carne sgrassato.
- Idratazione: acqua a piccoli sorsi durante e dopo i pasti per pulire l’esofago.
Schema Dietetico diviso in fasi n° 2 (Dal 4° giorno per 1-2 Settimane)
Consistenza: Morbida e cremosa. Mantenere piccoli pasti (circa 5-6 al giorno).
- Colazione: yogurt magro o intero, fette biscottate morbide o ammorbidite nel tè, ricotta fresca.
- Pranzo: pasta piccolissima (tipo tempestina) ben cotta, condita con formaggio grattugiato e olio, oppure passato di verdure con aggiunta di legumi decorticati ben frullati.
- Merenda: frullato di frutta o yogurt.
- Cena: carne bianca o pesce lessati e frullati, accompagnati da purea di patate morbido.
Regole comportamentali fondamentali
- Masticazione: masticare ogni boccone in modo estremamente accurato.
- Posizione: mangiare sempre seduti con la schiena dritta.
- Gravità : non coricarsi mai prima di 2-3 ore dal termine del pasto.
Evitare: cibi secchi e duri (cracker, croste di pane, grissini), cibi appiccicosi, bevande gassate o alcoliche.

