Consigli alimentari post-polipectomia gastrica
DIETA POST-POLIPECTOMIA GASTRICA
(FASE DI GUARIGIONE)

Cronologia della Rialimentazione
Prime 24-48 ore:
Dieta liquida fredda / tiepida
Nelle primissime ore successive all’intervento, lo stomaco deve riposare. La ferita mucosa mucosa si sta cicatrizzando.
Cosa assumere: acqua naturale a piccoli sorsi, camomilla tiepida, infuso di finocchio, brodo vegetale filtrato (senza verdure passate), tè bancha chiaro.
Importante: evitare tassativamente liquidi bollenti o ghiacciati.
Dal 3° al 7° Giorno:
Dieta semiliquida e morbida (senza scorie).
Se non ci sono complicazioni (dolore o sanguinamenti), si introducono cibi cremosi, privi di pezzi solidi e rigorosamente non integrali.
Colazione: tè o camomilla tiepida con 3 biscotti secchi tradizionali (mollati nel liquido) o crema di riso.
Pranzo e cena: crema di riso o semolino cucinati in brodo vegetale filtrato, purea di patate molto lenta (senza pezzi solidi), omogeneizzato di pollo o vitello, oppure nasello/merluzzo frullato finemente.
Spuntini: yogurt bianco magro non acido, oppure mezza banana schiacciata a purea.
Dalla 2ª alla 3ª settimana:
Transizione a dieta solida leggera.
La ferita è in fase avanzata di guarigione. Si abbandonano i frullati ma si mantiene una consistenza molto morbida, introducendo i primi solidi facili da digerire.
Primi piatti: pasta di piccolissimo formato (es. stelline, tempestine), riso bianco ben cotto condito solo con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.
Secondi piatti: ricotta fresca, formaggio primo sale, uovo alla coque o in camicia, filetto di pesce bianco cotto al vapore e sminuzzato con la forchetta, petto di pollo tritato finemente.
Verdure e frutta: esclusivamente patate e carote lesse ben schiacciate. Come frutta, solo mela cotta (sbucciata e frullata) o banana matura.

Alimenti vietati in fase post-operatoria (almeno 14 giorni).
- Tutte le fibre grossolane ed integrali: pane integrale, pasta integrale, fette biscottate integrali, legumi interi (anche se decorticati), verdure a foglia (bieta, spinaci, insalata) e frutta con la buccia. Le fibre dure possono sfregare meccanicamente sulla ferita gastrica ancora fresca.
- Cibi duri, croccanti o abrasivi: croste di pane, cracker, grissini, frutta secca (noci, mandorle), semi oleosi. Possono graffiare la mucosa.
- Sostanze che stimolano l’acidità e i succhi gastrici: caffè (anche decaffeinato), tè nero forte, cioccolato, agrumi (arance, limoni), pomodoro e formaggi molto stagionati.
- Spezie e condimenti irritanti: pepe, peperoncino, aceto, salse pronte.
- Alcolici e bevande gassate: possono causare dilatazione gastrica e alterare gravemente la cicatrizzazione.
Diete in ordine crescente di densità e senza scorie
Le scorie alimentari sono rappresentate, ad esempio, dalla buccia della frutta, dai semi e dalle parti coriacee delle verdure, comunemente racchiuse nel termine fibra alimentare. Molte di queste componenti alimentari possono essere eliminate in modo preventivo, ad esempio sbucciando la frutta o scartando la parte contenente molti semi come nel caso dei pomodori e delle zucchine. Per altre categorie di alimenti, sarà necessario sospendere o diminuirne il consumo.
Ecco i vari tipi di diete prive o povere di scorie, presentati in ordine crescente di densità .
Dieta liquida – semiliquida – semisolida – a consistenza morbida
DIETA A CONSISTENZA LIQUIDA SENZA SCORIE
Bevande: acqua, tè, camomilla, caffè, infusi e tisane; liquidi naturalmente densi, come succhi di frutta, passati, filtrati, centrifugati e senza scorie, nettari, yogurt da bere, latte, sciroppi, brodi, preferibilmente di carne o di verdure filtrate e centrifugate, frappè confezionati con frutta ben sbucciata, filtrata e centrifugata.
DIETA A CONSISTENZA SEMILIQUIDA SENZA SCORIE
Gelati (lasciati sciogliere in bocca e/o ammorbiditi a temperatura ambiente) – creme liquide, e omogeneizzati di frutta, yogurt, creme caramel.
Evitare passati di verdura, frullati, frappè, salsa di pomodoro, ovvero prepararli dopo aver accuratamente tolte tutte le bucce e le scorie e averli filtrati e centrifugati.
Questi alimenti hanno una consistenza fluida, omogenea, frullata. Sono leggermente più consistenti dei liquidi, ma non devono essere masticati, non si possono raccogliere con una forchetta, cadono a gocce, lasciano una patina sottile sul retro del cucchiaio.
DIETA A CONSISTENZA SEMISOLIDA SENZA SCORIE
Passati e frullati densi, vellutate, dopo aver eliminato ogni scoria da verdure e frutta, centrifugandole e filtrandole – omogeneizzati di carne e pesce – purè – uova alla coque
budini, panna cotta, creme, mousse – polenta – formaggi morbidi e cremosi (ricotta, formaggio spalmabile, stracchino, robiola…).
Anche questi alimenti hanno una consistenza semifluida, omogenea, frullata e non devono essere masticati, come gli alimenti a consistenza semiliquida ma, a differenza di questi, possono essere raccolti con una forchetta o un cucchiaio, possono essere disposti a strati e mantengono la forma nel piatto. Sono più densi e per questo motivo devono essere tenuti più a lungo in bocca e impastati con la saliva prima di ingoiarli.
DIETA A CONSISTENZA SOLIDA MORBIDA SENZA SCORIE
Pasta ben cotta e ben condita, pasta ripiena – polpette, polpettoni – uova sode – pesce spinato – banana e frutta matura o frutta cotta, filtrata e centrifugata – soufflè.
Evitare verdure e frutta, anche cotte, se non accuratamente centrifugate e filtrate.
La masticazione deve essere ancora più efficace per poter assumere questi cibi. Essi hanno una consistenza morbida ma coesa. È possibile, alternativamente, macinarli e diluirli, a secondo della tipologia, in brodo di carne, in succhi di frutta passati, filtrati e centrifugati, in latte o acqua tiepidi o a temperatura ambiente.
NB. In caso di stipsi assumere per il tempo necessario Onligol buste S/ 1-2 al giorno, aumentando o riducendo la dose secondo la risposta.

