Esofago di Barrett
L’esofago di Barrettè una lesione precancerosa. L’esofagite cronica evolve in trasformazione della mucosa (metaplasia intestinale o morbo di Barrett), poi displasia lieve, poi displasia grave, poi cancro in situ ed infine cancro invasivo. Il cancro dell’esofago su malattia di Barrett è incidente nel 20%.
Sintomi dell’Esofago di Barrett
I sintomi dell’Esofago di Barrettsono gli stessi della malattia da reflusso gastroesofageo. Essi sono:
- Bruciore al petto
- Dolore in regione retrosternale
- Sensazione di difficoltà a deglutire per stenosi post flogistica oppure per incoordinazione motoria legata alla flogosi
- Odinofagia (dolore alla deglutizione)
- Rigurgiti: contenuto gastrico che risale in cavità orale
- Tosse secca e sintomi respiratori

Diagnosi di Esofago di Barrett
La diagnosi dell’Esofago di Barrett si fa seguendo questi passi:
- Visita dallo specialista Gastroenterologo
- Esofagoframma
- Gastroscopia con biopsia o brushing per citologia se c’è stenosi
- Manometria esofagea: esame di 2° livello
- pH-impedenziometria se la clinica lo consiglia
Per la diagnosi è importante l’esame istologico. L’esofago di Barrett è una lesione precancerosa ed è importante uno stretto follow-up.
Classificazione endoscopica del Barrett.
La Classificazione endoscopica di Praga si basa sull’estensione della mucosa malata e l’alta definizione, la magnificazione e alla colorazione elettronica NBI, permettono uno studio particolareggiato delle aree alterate, da sottoporre a biopsia.

La Classificazione di Praga descrive l’estensione della mucosa discromica, indicando la distanza dalla giunzione esofago-gastrica del margine superiore del tratto “circonferenziale” (“C”) e la distanza massima dell’estensione a “fiamma” della mucosa di tipo metaplastico (“M”).

Le biopsie multiple vanno fatte sulle lesioni sospette, secondo il protocollo di Seattle.
Terapia dell’Esofago di Barrett
La Terapia dell’Esofago di Barrett è diversa a seconda se è presente displasia all’esame istologico o meno. Se non c’è displasia, la terapia sarà la stessa della malattia da reflusso gastroesofageo ed è importante mantenere il Paziente libero dai sintomi, se ne ha.
Il follow-up endoscopico sarà annuale o biennale, a seconda dell’estensione di malattia e sarà più serrato se è presente displasia di basso grado.
Se è presente displasia di alto grado si penserà alla mucosectomia endoscopica + argon plasma coagulation o alla dissezione sottomucosa. La chirurgia tradizionale (esofagectomia) è ormai di fatto abbandonata.
Patologie legate all’Esofago di Barrett
La patologia dell’Esofago di Barrettè correlata al cancro esofageo

