Esofago di Barrett
L’esofago di Barrett o epitelio di Barrett è una metaplasia, cioè una trasformazione delle cellule dell’epitelio piatto dell’esofago a seguito di una flogosi cronica.
Istologicamente, l’esofago di Barrett è caratterizzato da epitelio colonnare con presenza di goblet cells (cellule con nucleo basale e citoplasma sferico apicale), che indica una metaplasia intestinale completa (Colorazione Alcian Blu positiva). Se l’epitelio è colonnare gastrico, non si può definire Barrett.
Sintomi dell’Esofago di Barrett
I sintomi dell’Esofago di Barrett sono:
- Dolore al petto
- Bruciore in gola
- Disfagia per stenosi post flogistica o per incoordinazione motoria legata alla flogosi
- Dolore alla deglutizione
- Rigurgiti in bocca
- Tosse secca non di origine polmonare

Esofago di Barrett
Diagnosi di Esofago di Barrett
Per la diagnosi è fondamentale l’esame istologico. È importante il follow-up del Barrett perché è una lesione precancerosa.
La Classificazione endoscopica del Barrett è quella di Praga che descrive l’estensione della mucosa malata, sia del tratto “circonferenziale” (“C”) che della massima estensione della “fiamma” (“M”).
Le biopsie multiple vanno fatte sulla mucosa malata.
Terapia dell’Esofago di Barrett
La terapia del Barrett è la stessa della Malattia da reflusso gastroesofageo.
La Terapia dell’Esofago di Barrett varia se è presente displasia all’esame istologico.
Se la displasia è di grado lieve il follow-up endoscopico sarà tri-mestrale o semestrale a seconda dell’estensione di malattia.
Se è presente displasia di alto grado si penserà alla mucosectomia endoscopica + argon plasma coagulation o alla dissezione sottomucosa.
La chirurgia tradizionale (esofagectomia) è ormai di fatto abbandonata.
Patologie legate all’Esofago di Barrett
La patologia dell’Esofago di Barrettè correlata al cancro esofageo

