Una soluzione endoscopica senza intervento chirurgico per il REFLUSSO CRONICO
Aggiornamenti – Editore Centro Medico Ceccardi
Gastroscopia operativa ESOPHYX per creare la fundoplicatio endoscopica per curare il reflusso gastrico
ESOPHYX (filmato Youtube) = procedura TIF (Transoral Incisionless Fundoplicatio) EsophyX Z+ device
Niente più reflusso, niente più incisioni chirurgiche, niente più inibitori dell’acido con il plicatore Esophyx (guarda il video su Youtube)
EsophyX Z+ Product & Procedure additional detail_SINTETICOÂ (Breve depliant esplicativo in inglese)
Reflusso, la causa del tuo disagio.
Numerosi lavori scientifici, alcuni pubblicati sulla rivista Surgical Endoscopy, già da molti anni, hanno dimostrato la validità degli effetti terapeutici di questa metodica endoscopica, con significativa riduzione dei sintomi del reflusso e della necessità di assumere farmaci antiacidi.
La metodica endoscopica è conveniente rispetto alla chirurgia, perché non prevede tagli, può essere eseguita in Day Hospital o con un ricovero di soli due giorni, ha limitatissimi eventi avversi ed è ripetibile, in caso d’insuccesso. Gli eventi avversi sono stati rari, ben controllati e di breve durata: dolore addominale post-intervento (44%), dolore alla spalla (24%), e dolore toracico (17%).
La chirurgia laparoscopica presenta invece i rischi legati alla chirurgia, come il sanguinamento e la perforazione, la possibilità di una stenosi dell’esofago, dopo l’intervento, la necessità di un ricovero di 4-5 giorni e l’impossibilità alla ripetizione dell’operazione, in caso d’insuccesso.
La terapia medica con i farmaci anti-secretivi (Inibitori di Pompa Protonica) resta una valida alternativa, ma, da studi recenti, sono risultati numerosi eventi avversi, legati all’uso prolungato di questi medicinali, come la facilità alle infezioni, poiché non c’è più l’acido che uccide i batteri, e il malassorbimento di alcuni micronutrienti e vitamine, come ferro, calcio e vitamina B12, e susseguente possibile anemia e facilità a fratture ossee.
REFLUSSO GASTROESOFAGEO
La maggior parte delle persone associa il reflusso ai suoi sintomi più tipici: bruciore di stomaco e rigurgito. Questi indicatori sono solitamente attribuiti alla malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), causata dal reflusso dallo stomaco nell’esofago inferiore. Mentre sperimentare occasionalmente bruciori di stomaco e reflusso acido è normale, i sintomi che si verificano costantemente più di due volte a settimana potrebbero essere un segno di GERD.
LPR (Reflusso Gastro Faringo Laringeo – RGFL)
Il reflusso può anche estendersi oltre l’esofago inferiore, causando una serie di sintomi non immediatamente associati al bruciore di stomaco, che variano da lievi a moderati o gravi.
Potresti sperimentare:
- gas e gonfiore
- problemi di sonno per il dolore retrosternale
- dolore al petto che può sembrare un infarto del miocardio
- grattino in gola o irritazione della gola
- tosse secca persistente
Questi sintomi possono indicare un reflusso laringofaringeo (Laringo Pharingeal Reflux o Reflusso Laringo Faringeo RLF). I Pazienti che soffrono di LPR possono non provare bruciore di stomaco, e spesso non ottengono un sollievo sufficiente con i farmaci tradizionali per il reflusso come gli inibitori della pompa protonica (PPIs), che riducono solo il contenuto acido dello stomaco.
Se non trattato, il REFLUSSO può portare a condizioni gravi (esofago di Barrett, cancro dell’esofago).
QUALI SONO LE CAUSE DEL REFLUSSO
GERD / REFLUSSO?
La GERD (Gastro Esophageal Reflux Disease) è causata da anomalie nella valvola gastroesofagea (GEV, detto Cardias) che permettono al contenuto gastrico di refluire dallo stomaco nell’esofago. La GEV è la barriera antireflusso naturale del corpo.
La procedura TIF (guarda il video su Youtube)Â
Transoral lncisionless Fundoplication (TIF®) è una procedura senza incisione che tratta la GERD alla sua fonte. Questo approccio utilizza il dispositivo EsophyX® per ricostruire una valvola antireflusso per ripristinare la protezione naturale contro il reflusso del contenuto dello stomaco. TIF Breve Descrizione
Accedendo alla giunzione gastroesofagea (GEJ) attraverso la bocca, non ci sono cicatrici, minimizzando le complicazioni e portando a un recupero più rapido.
DOMANDE FREQUENTI
È la TIF una procedura efficace?
Gli studi dimostrano che fino a cinque anni dopo la procedura TIF, i sintomi GERD sono significativamente ridotti e la maggior parte dei Pazienti è in grado di smettere di usare quotidianamente farmaci PPI per controllare i sintomi.
È la TIF una procedura sicura?
La TIF ha un eccellente profilo di sicurezza. È stato eseguito su più di 22.000 pazienti con complicazioni minime. Gli studi clinici dimostrano che i Pazienti trattati con TIF raramente riferiscono di aver sperimentato effetti collaterali a lungo termine comunemente associati alla chirurgia anti-reflusso tradizionale, come la disfagia cronica (con problemi di deglutizione), la sindrome da gonfiore gassoso e l’aumento della flatulenza.
COSA ASPETTARSI
Prima della procedura
Per determinare se sei idoneo o un candidato appropriato, il tuo Medico eseguirà dei test diagnostici. Riceverai istruzioni su quando smettere di mangiare e bere poco prima della procedura TIF.
Durante procedura
La TIF è una procedura che viene eseguita in anestesia generale e generalmente richiede meno di un’ora. Il dispositivo Esophyx e l’endoscopio vengono introdotti insieme attraverso la bocca (transoralmente) e fatti avanzare nell’esofago. Con la visualizzazione fornita dall’endoscopio, il Medico utilizza il dispositivo Esophyx per ricostruire e formare una nuova valvola.
Dopo procedura
Si può essere in grado di tornare a casa il giorno dopo, così come tornare al lavoro e riprendere la maggior parte delle attività normali entro pochi giorni. Potresti provare un po’ di fastidio allo stomaco, al petto, al naso e alla gola per tre-sette giorni dopo la procedura. Mentre la tua valvola appena ricostruita guarisce, dovrai seguire una dieta modificata, leggera e semiliquida prima, semisolida a seguire. Dieta.
Quali sono i vantaggi della procedura TIF?
- Minimamente invasiva
- Recupero più veloce
- Nessun taglio chirurgico
- Nessuna cicatrice visibile
- Nessun impianto metallico
- Non c’è bisogno di rimuovere oggetto estraneo
- Ripristina valvola allo stato naturale
- Mantiene una normale funzione corporea
Chiedi al tuo medico di scoprire se sei un buon candidato per la procedura TIF.
Quali sono le mie opzioni di trattamento?
A seconda della gravità dei tuoi sintomi GERD o LPR, il trattamento può comportare modifiche dello stile di vita, una terapia medica, o chirurgia antireflusso.
I cambiamenti nella dieta e nello stile di vita possono aiutare ad alleviare i sintomi lievi della GERD o della LPR per chi ne soffre di rado.
I farmaci da banco e quelli prescritti forniscono un sollievo temporaneo, ma non trattano il problema anatomico sottostante né impediscono alla malattia di peggiorare. Gli inibitori della pompa protonica (PPls), la terapia medica più efficace per GERD o LPR, sono generalmente approvati per otto settimane di utilizzo. Sebbene sicuro ed efficace per la maggior parte dei Pazienti, gli studi che valutano l’uso di PPI a lungo termine dimostrano una serie di effetti collaterali indesiderati – per maggiori informazioni
La chirurgia antireflusso convenzionale è stata a lungo considerata una soluzione efficace per trattare GERD o LPR, ma in genere include effetti collaterali come difficoltà di deglutizione (26%), gonfiore (36%) e aumento della flatulenza (65%).
La procedura TIF per il reflusso tratta la causa sottostante di GERD o LPR senza incisioni. Questa procedura innovativa ricostruisce la valvola antireflusso e ripristina la protezione naturale contro il reflusso.
Cambiamenti di stile di vita
Per ulteriori informazioni sulle opzioni di trattamento, visitare la pagina della malattia da reflusso gastroesofageo
COS’È UN’ERNIA IATALE
Un’ernia iatale si verifica quando una parte dello stomaco sale nella cavità toracica. Il diaframma separa la cavità toracica dalla cavità addominale. Un buco naturale nel diaframma consente all’esofago di passare dal torace all’addome. Quando i legamenti che tengono l’esofago in posizione si allentano, il foro diventa troppo grande. Questo permette allo stomaco di risalire parzialmente attraverso il foro nella cavità toracica.
COME FA UN MEDICO A DIAGNOSTICARE UN’ERNIA IATALE
- In primo luogo, il Medico Gastroenterologo esegue una procedura di endoscopia del tratto gastroenterico superiore (Esofago Gastro Duodeno Scopia EGDS o, per semplicità , Gastroscopia per esaminare l’esofago, per valutare se sono presenti esofagite erosiva e/o altre condizioni, prima di valutare il “cardias” (GEV = Gastro Esofageal Valve)  e misurare l’ernia iatale, se presente. Contestualmente il Medico Gastroenterologo farà un’ispezione dello stomaco e del duodeno.
- Per individuare eventuali anomalie anatomiche come un’ernia iatale, ostruzioni, infiammazioni dell’esofago e reflusso libero, il Medico può anche precrivere una serie di accertamenti radiologici del tratto gastroenterico superiore. In genere l’Rx esofagogramma dura meno di 30 minuti; questa procedura implica che il Paziente ingerisca una soluzione che il medico controlla tramite raggi X. La procedura può escludere disturbi esofagei come l’acalasia, che può causare sintomi simili al reflusso.
- Prima della procedura di Gastroscopia Operativa anti-reflusso, sarà opportuno eseguire una manometria esofagea ed una pH-impedenzio-metria.
LA PROCEDURA TIF PUÃ’ ALLEVIARE IL REFLUSSO PER IL PAZIENTE CON UN’ERNIA IATALE?
Sì. Il dispositivo EsophyX utilizza l’aspirazione per “ridurre” le piccole ernie iatali da scivolamento di 2 cm o meno. L’aspirazione aiuta il Medico Gastroenterologo a spostare il Cardias (GEV) sotto il diaframma mentre viene riparato. Se l’ernia iatale è più grande di 2 cm, il Medico esegue una procedura TIF con un endoscopio dopo che il Chirurgo, nella stessa seduta operatoria, avrà riparato l’ernia iatale mobile in laparoscopia.
COME FA IL CHIRURGO A RIPARARE UN’ERNIA IATALE
- In anestesia generale, un Chirurgo accede alla parte inferiore del diaframma utilizzando tecniche laparoscopiche minimamente invasive.
- A seconda dell’anatomia e delle dimensioni del difetto, il Chirurgo ripara i legamenti con punti e/o con una rete.
In questo caso si tratta di una procedura combinata, i cui vantaggi sono:
- Sottoposto ad anestesia generale solo una volta
- La durata del soggiorno nella struttura di solito non cambia
- Di solito si torna a casa lo stesso giorno della procedura
- Il tempo di recupero per le procedure combinate è lo stesso della procedura TIF da sola, le incisioni minori guariscono normalmente
La tecnologia EsophyX è indicata per il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo cronico sintomatico in Pazienti che richiedono e rispondono alla terapia farmacologica. Il procedimento ESOPHYX è anche indicato per restringere la giunzione gastroesofagea e ridurre l’ernia iatale di dimensioni ≤ 2 cm in Pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo cronico sintomatico. I Pazienti con ernie iatali più grandi di 2 cm possono essere inclusi, ma occorre associare, nella stessa seduta operatoria, una riparazione laparoscopica dell’ernia iatale, per ridurla a 2 cm o meno.
Altra gastroscopia operativa con il Plicatore GERDX
Altro possibile trattamento endoscopico per la terapia del reflusso gastrico, è il GERDX, così chiamato dal nome del Plicatore, che deriva dall’acronimo G.E.R.D. (Gastro-Esophageal-Reflux Disease), che in inglese vuol dire Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo (MRGE in italiano).
Il trattamento endoscopico con il metodo GERDX, che si effettua in pratica con una gastroscopia operativa, ha preso spunto ed è molto simile alla metodica ESOPHYX della Endogastric Solution. Lo strumento GERDX è costruito presso una piccola Ditta tedesca, la G-Surg, con sede vicino Monaco di Baviera.

Gerd-X
Dal 2014 si è affacciato sul mercato lo strumento chiamato GERDX, il quale prevede una metodica molto simile a quella di ESOPHYX, con ridotto numero di punti di sutura applicati, con l’utilizzo di piastrine in politetrafluoroetilene (PTFE) per cercare di rendere più resistenti le plicature e con la tecnologia microhydraulic per l’applicazione dei punti.

Lo strumento è unico ed è monouso, come anche l’ESOPHYX e gli altri di metodiche similari. Al suo interno è prevista l’introduzione di un gastroscopio ultrasottile, di 5 millimetri di diametro, la cui unica funzione è il controllo visivo nel corso dell’intervento. Il compito dell’Operatore è agevolato dall’ottima manovrabilità , dalla tecnologia micro-idraulica, che consente l’applicazione della sutura con movimenti semplici ed efficaci, senza sforzo alcuno.

La suturatrice cattura la quantità di mucosa desiderata per una plicatura a tutto spessore, su di una specie di perno, una sorta di avvitatore, come l’Helix dell’ESOPHYX, che viene poi retratto all’interno delle valve, dove ci sono i punti premontati. Questa operazione con il retrattore di mucosa può essere ripetuta anche più volte, fino alla cattura della quantità opportuna di tessuto e alla corretta posizione per la massima resa della plicatura.

Applicatore GERDX con dettaglio (B) della sutura applicata a tutto spessore sulla mucosa cardiale con le piastrine che mirano a rendere stabile la plicatura
Il plicatore si flette a 180° su se stesso e il gastroscopio ultrasottile servitore viene posizionato, anch’esso in retroversione, per il controllo visivo. Lo sparo della sutura avviene con un movimento reso fluido e potente dal meccanismo microidraulico e due manovre uniche determinano una fundoplicatio anteriore di 180°, considerata sufficiente per una buona tenuta sfinteriale, contro una plicatura di 270° dell’ESOPHYX.
I moderni plicatori come il GERD-X sono tutti monouso. Dati clinici soddisfacenti si stanno dimostrando da lavori scientifici in corso, mentre altri già conclusi, effettuati utilizzando in passato l’ESOPHYX, cui il GERD-X si rifa, erano altrettanto confortanti.
Clicca per vedere i video sulla Gerdx:

